Convento dei Frati passionisti sul Monte Argentario Ristoro La Sorgente Orbetello

Situato in posizione panoramica nelle vicinanze di un monumento storico, il convento “Frati Passionisti”, dispone di 400 posti a sedere e di un ampio parcheggio.
Un esperto cuoco, Stefano, con l’ormai decennale collaborazione di Cristina, si occupa della cucina rigorosamente casalinga e genuina.
Il Ristoro, aperto da Pasqua alla fine di Settembre, offre anche la possibilità di degustare il liquore Argentarium, prodotto secondo un’antica ricetta dei “Padri Passionisti” del Monte Argentario, Grosseto.

Scheda Articolo

Convento dei Frati passionisti sul Monte Argentario Ristoro La Sorgente Orbetello

Pubblicato in data 03/06/2014

Convento dei Frati passionisti sul Monte Argentario

Il convento della Presentazione al Tempio sorge in località monte Telegrafo, nel comune di Monte Argentario, in provincia di Grosseto.
Il complesso costituisce la casa madre della Congregazione dei padri passionisti ed è costituito da una parte conventuale e dalla chiesa.
I lavori di costruzione iniziarono nel 1733 e furono completati nel 1737.
La facciata, costruita nel 1856, ha un prospetto d'impronta neoclassica. L'interno conserva alcune opere di rilievo: la Madonna col Bambino che consegna a san Paolo della Croce il progetto del convento, di Pietro Aldi (1880), che può essere assunta a manifesto della congregazione; la "Presentazione di Maria al tempio", di Sebastiano Conca; la "Madonna col Bambino che regge il Sacro Cuore e san Giuseppe sullo sfondo", di Pompeo Batoni: l'immagine, molto venerata, è denominata "Madonna di Monte Argentario"; urna bronzea del venerabile Galileo Nicolini, dello scultore Tito Amodei.

Il 12 dicembre del 2000, a sorpresa e senza preavviso tra lo stupore e l’emozione dei monaci presenti, si fermò a pregare nella piccola cappella del convento il Papa Giovanni Paolo II. Il luogo era particolarmente amato anche da Susanna Agnelli (sindaco di Monte Argentario dal 1974 al 1984), tanto che per suo espresso desiderio, volle che vi fossero celebrate le proprie esequie.

Il convento sorge su un ampio piazzale circondato da una natura generosa e ancora lasciata integra, in località monte Telegrafo. La storia volle che fosse proprio San Paolo della Croce a tracciare la prima pianta dell'edificio, costruito in stile semplice a pianta rettangolare, schema della chiesa votata alla povertà ed all’austerità, proprio come voleva la sua regola.