L’acquacotta Maremmana Ristoro La Sorgente Monte Argentario Orbetello

Situato in posizione panoramica nelle vicinanze di un monumento storico, il convento “Frati Passionisti”, dispone di 400 posti a sedere e di un ampio parcheggio.
Un esperto cuoco, Stefano, con l’ormai decennale collaborazione di Cristina, si occupa della cucina rigorosamente casalinga e genuina.
Il Ristoro, aperto da Pasqua alla fine di Settembre, offre anche la possibilità di degustare il liquore Argentarium, prodotto secondo un’antica ricetta dei “Padri Passionisti” del Monte Argentario, Grosseto.

Scheda Articolo

L’acquacotta Maremmana Ristoro La Sorgente Monte Argentario Orbetello

Pubblicato in data 03/05/2014

L’acquacotta Maremmana Ristoro La Sorgente, piatti tipici maremmani

Ecco la ricetta di uno dei nostri tanti piatti che troverete al Ristoro La Sorgente.

Ingredienti per 6 persone:
6 belle cipolle dorate
1 cuore di sedano con qualche fogliolina
6 pomodori ramati maturi (oppure una scatola di pomodori pelati)
Olio extravergine d’oliva “Agriturismo le Due Ruote”
Formaggio pecorino grattugiato del “Caseificio di Manciano
Sale e peperoncino

Affettare al velo la cipolla, metterla a soffriggere in abbondante olio in un tegame di terracotta, o comunque con il fondo spesso adatto a lunghe cotture.
Quando la cipolla sarà completamente appassita (ma non bruciata) aggiungere il sedano tagliato a fettine sottilissime e le foglioline a striscioline, proseguire la cottura aggiungendo di tanto in tanto un pochino di acqua fino a quando il sedano sarà diventato tenero e la cipolla completamente disfatta, a questo punto aggiungere i pomodori a pezzi, ai quali avrete precedentemente tolto la buccia ed i semi, far insaporire il tutto e quindi aggiungere acqua calda fino a ricoprire il preparato di qualche centimetro, aggiustare di sale e aggiungere il peperoncino, proseguire la cottura a fuoco bassissimo fino a che la zuppa non avrà una bella consistenza cremosa.
Si serve direttamente in una ciotola sul cui fondo avrete adagiato del pane tostato e passato con un poco di aglio, la versione piatto unico prevede un uovo a testa aperto a fine cottura direttamente nella pentola e poi trasferito insieme alla zuppa nel piatto, altrimenti può andar bene anche un uovo sbattuto e poi fatto cuocere dentro la pentola pochi istanti prima di servirla. Irrorare un filo d’olio a crudo ed una bella grattugiata di formaggio.